Perché questo blog?

Questo non è un sito professionale per entrare in contatto con i pazienti e fornire consigli e risposte mediche.

Questo è un blog (web-log), un diario personale online, un esposizione della mia collezione.

Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, il nuovo non nasce dal nulla, tutta l’arte nuova si fonda inevitabilmente su ciò che è venuto prima

L’essere umano per sua natura è un raccoglitore e ancora di più lo è un artista/artigiano.

Mi piace imparare, mi piace ascoltare, mi piacciono le storie. Mi piace leggere, mi piacciono i libri. Mi piace conoscere l’autore e la sua storia, perché ha scritto quel libro e come, a chi si è ispirato, quali sono stati i suoi maestri, la sua scuola.

Più libri leggo e più aumentano quelli da leggere, ne porto sempre uno dietro, nei momenti di attesa leggo, ho sempre con me anche una penna e un evidenziatore perché i libri vanno sporcati

Ma non solo libri, tutti abbiamo i nostri maestri, i nostri artisti preferiti, i nostri amici, i nostri conoscenti, tutti noi abbiamo una storia da raccontare e tante altre da ascoltare.

Per prima cosa dunque questo blog è un archivio di tutto quello che raccolgo in giro, tutti i miei appunti e riflessioni, tutte le storie che ho ascoltato, tutti i libri che ho letto e tutti i film che ho visto.

collezióne, dal latino colligĕre «raccogliere» (comp. di con– e legĕre «cogliere»). – 1. Raccolta ordinata di oggetti della stessa specie, che abbiano valore o per loro pregio intrinseco o per loro interesse storico o artistico o scientifico o semplicemente per curiosità o piacere personale. (dal Treccani)

Raccogliere tutto indiscriminatamente non funziona, nessuno di noi lo fa, ognuno di noi raccoglie selettivamente solo quello che gli piace.

Questo blog non è una raccolta di tutto quello che trovo nella mia strada ma solo di quello che mi piace riguardo la medicina e la filosofia della medicina, perché al momento io faccio il medico, sono un medico.

Questo blog serve a me stesso per soddisfare un desiderio di (ri)parlare con passione di medicina, per non lasciar scivolare via l’esperienza quotidiana e condividere passo passo la mia personalissima ricerca del significato di questa professione medica.

Pubblicare in questo blog mi permette di dare forma ai miei pensieri, renderli leggibili, ma soprattuto mi permette di raccontare la meraviglia di fronte al bello, al nuovo, alla sconosciuto che diventa conosciuto.

In inglese si dice I wonder about… per dire mi domando se/mi pongo domande riguardo a… Wonder significa sia domandare che meravigliarsi. Nel domandare c’è meraviglia, nel collezionare c’è meraviglia.

Questo blog mi permette di raccontare la meraviglia riguardo la professione medica.

La medicina è un’arte antichissima e altrettanto antica è la filosofia della medicina che ancora oggi più che mai è attuale e necessaria.

Che cosa c’è nei testi (e nella testa) dei grandi filosofi e clinici attuali e del passato? Che cosa hanno fatto di bello? esiste una ricerca del metodo clinico? che cosa c’è di interessante in questa professione e soprattutto che cosa non c’è, che cosa manca?

Si fa arte perché si ama l’arte.

Questo blog non è per scrivere quello che conosco, non è per divulgazione scientifica ma solo per piacere, per raccontare quello che mi appassiona e mi incuriosisce.

Scrivo quello che vorrei leggere. Scrivo il libro che vorrei leggere. Perché non c’è motivo di lasciare le mie “scoperte” da sole nella mia testa. Perché tenere per me tutti i miei appunti? Perché tenerli chiusi in camera mia dove posso leggerli solo io? Collezionare non è solo raccogliere ma anche e soprattutto mettere in mostra.

E poi il blog mette anche un po’ di divertimento, scrivere e pubblicare diventa un gioco e, come diceva il saggio, il gioco è la forma più naturale di apprendimento e crescita.

Riferimenti bibliografici:

  • La collezione come forma d’arte, Elio Grazioli, 2012
  • Ruba come un artista, Austin Kleon, 2013
  • Metodologia clinica, Giorgio Bordin, 2018
  • La bellezza come metodo, Paul Dirac, 2019